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Vincitori 2011

15/6/2011
Serata di beneficienza a favore di NEUROTHON

30/5/2011
Programma degli spettacoli

30/5/2011
Premio UNICOOP Tirreno

Allerona, paese della Provincia di Terni, di origine romana o preromana, è pittorescamente situato in collina a 472 metri s.l.m.
Di Allerona castello feudale, importante baluardo del Comune di Orvieto verso Chiusi, soggetto alle famiglie dei Monaldeschi e Filippeschi, rimangono i resti delle antiche mura, le due porte denominate "del Sole" e "della Luna" e l'assetto urbanistico.
Da castello medioevale, devastato dalle truppe di Carlo VIII nel 1495, Allerona diviene una fiorente comunità ben organizzata visto che le sue leggi sono conservate in uno statuto del 1585.
All'interno del paese, nel punto più alto, l'antica chiesa castellana (si hanno notizie del 1287)
è stata ristrutturata, con rifacimento neogotico, alla fine del secolo scorso e dipinta, nell'abside, dal pittore senese Arturo Villigiardi (1896).
Sono da ammirare anche i ruderi di una antica chiesa presso il podere S. Ansano che la tradizione volle costruita dove il Santo fece il miracolo della brocca, nel suo passaggio da Roma a Siena prima del martirio e la chiesa della Madonna dell'Acqua, attribuita al San Gallo.
Allerona è facilmente raggiungibile dall'Autostrada del Sole uscendo a Fabro, per chi proviene da nord, oppure a Orvieto, per chi proviene da sud, e dalla strada statale Cassia passando da S. Casciano dei Bagni o da Acquapendente.
Tutti gli anni ad Allerona, la terza domenica di maggio, viene celebrata la Festa di S. Isidoro, patrono degli agricoltori, durante la quale avviene l'esposizione dei "Pugnaloni", carri allegorici che riproducono scene della vita e dei lavori dei contadini con oggetti fatti in legno, argilla o altro materiale naturale al centro dei quali viene infisso un ramo di pioppo ornato con nastri multicolori e prodotti dei campi.
Da alcuni anni all'esposizione e sfilata dei "Pugnaloni" si accompagnano altre iniziative come un corteo storico con costumi locali della fine dell'800, la rievocazione di antichi mestieri (fabbro, maniscalco, ecc.) che avviene la domenica pomeriggio negli angoli più caratteristici del centro storico o la "Cena del Pugnalone" durante la quale è possibile degustare antiche ricette tipiche.